www.sangiuseppemoscati.com
Home.
Biografia.
La Beatificazione.
La Canonizzazione.
I Miracoli.
Il Gesù Nuovo.
Il medico dei poveri.

Ideato e realizzato da maria grazia © 2010

Home.
Biografia.
La Beatificazione.
La Canonizzazione.
I Miracoli.
Il Gesù Nuovo.
Il medico dei poveri.

Direttore dell'Istituto di Anatomia Patologica
 

Oltre all’intenso lavoro tra Università e Ospedale, il Prof. Moscati diresse e diede nuovo impulso all’Istituto di Anatomia patologica, già diretto da Luciano Armanni, che era decaduto per incuria.Presto divenne "un vero maestro nell'esercizio delle autopsie", come afferma il Prof.Quagliariello. Luciano Armanni aveva fatto incidere sull'ingresso della sala anatomica questa frase: "Hic est locus ubi mors gaudet succurrere vitae." ( "Questo è il luogo dove la morte è lieta di soccorrere la vita"). Ma nella sala, scrive il Prof.Nicola Donadio, "mancava ogni segno di religione, l'ambiente era severo ma sconsolato." Il Prof.Moscati ebbe l'idea di far collocare su di una parete della Sala, ma in alto, come a dominare tutto l'ambiente, un Crocifisso con un'iscrizione che non poteva essere più felice: "Ero mors tua, o mors." ( "O morte, sarò la tua morte"), citazione del profeta Osea (Os 13,14). Le autopsie per Moscati erano lezioni di vita. Negli ultimi mesi del 1914 la signora Rosa, mamma del Prof. Moscati, cominciò a stare molto male, affetta da diabete, male a quei tempi incurabile.Moscati fu uno dei primi medici, a Napoli, a sperimentare l'insulina. La madre morì il 25 novembre 1914. Prima di spirare, dopo aver ricevuto con grande devozione; i sacramenti, disse ai figli che le si stringevano intorno: "Figli miei, mi fate morire contenta. Fuggite sempre il peccato, che è il più grande male della vita".Il 24 maggio 1915 l’Italia entrò nel conflitto mondiale ed il prof. Moscati fece domanda di arruolamento volontario senza, tuttavia, essere esaudito. Le autorità militari gli affidarono i soldati feriti che affluivano all’Ospedale degli Incurabili, che venne militarizzato. Visitò e curò circa 3000 militari, di cui redasse diari e storie cliniche. Per questi egli fu non solo il medico, ma il consolatore vigile ed affettuoso. Negli anni che seguirono, il prof. Moscati rinunciò alla cattedra di chimica fisiologica presso l’Università Federico II di Napoli. Ne beneficiò l’amico e collega prof. Quagliariello, indicato dallo stesso Moscati come sua alternativa.Queste notizie furono fornite, con grande umiltà, dallo stesso prof. Quagliariello, che sarà in seguito Magnifico Rettore della stessa Università, il quale dichiarò: "Quanti di questi gesti di generosità Egli abbia compiuto è noto soltanto a Dio, perché qualche volta sono rimasti ignoti anche a coloro che ne trassero beneficio".